Cosa è
Il termine `medicina ortomolecolare` dal greco orthos `corretto` e molecola, fu coniato nel 1968 dallo scienziato Linus Pauling due volte Premio Nobel (per la Chimica e per la Pace) per indicare il mantenimento della buona salute e il trattamento delle malattie attraverso la variazione della concentrazione di sostanze che sono generalmente presenti nel corpo umano e sono necessarie alla salute. La medicina ortomolecolare si basa dunque sul principio del riequilibrio dell'assetto biochimico individuale con l`utilizzo di sostanze chimiche naturali (vitamine, minerali dietetici, enzimi, antiossidanti, aminoacidi, acidi grassi essenziali, pro-ormoni, ormoni, probiotici, fibre, acidi grassi, etc.) e attraverso la decontaminazione da parte di tutte le sostanze estranee all`organismo umano e potenzialmente dannose. La moderna medicina ortomolecolare è prevalentemente una medicina preventiva ed integrativa.
Preventiva perché sostiene la riduzione dell`esposizione a fattori di rischio, per esempio i tossici ambientali e l`assunzione di sostanza protettive; Integrativa perché non si sostituisce alle cure farmacologiche tradizionali ma le integra sostenendone l'efficacia e mitigando gli effetti collaterali.
I suoi principi sono quelli della medicina allopatica ippocratica: solidi fondamenti di biochimica, fisiologia e fisiopatologia coniugati alle più recenti acquisizioni delle psico-neuro-immunoendocrinologia.
Terapie
Ormoni Bioidentici
La terapia integrativa con ormoni bioidentici è un`applicazione terapeutica della medicina ortomolecolare, ampiamente utilizzata negli Stati Uniti e Regno Unito. In molte condizioni patologiche o parafisiologiche i nostri livelli ormonali sono alterati anche a causa di stress o fattori interferenti esterni. Ciò determina spesso conseguenze che richiedono una medicalizzazione.
Basti pensare a condizioni quali: Sindrome Premestruale; Perimenopausa e Menopausa, Andropausa, Acne, Deficit della libido, Ipertensione arteriosa, Affaticamento cronico, Ipercolesterolemia, Osteoporosi, Declino Cognitivo, Ansia-Depressione; Sovrappeso,che sono spesso tutte accomunate da un disequilibrio ormonale. Ristabilire la giusta concentrazione di ormoni può risolvere o migliorare sensibilmente il problema. Gli ormoni Bioidentici tutti derivati da una matrice vegetale hanno assoluta compatibilità con l`organismo ed in svariate condizioni possono contribuire a ristabilire un equilibrio naturale di benessere nell`individuo.
Il supporto farmacologico è spesso fondamentale, ma sopratutto in un contesto preventivo il ristabilimento di un corretto equilibrio ormonale può aiutare a prevenire l`insorgere della patologia ed evitarci o procastinare l`utilizzo di una terapia farmacologica spesso solo sintomatica.
L`utilizzo degli ormoni bioidentici trova ampia applicazione proprio per queste proprietà anche nell`ambito della Medicina Anti-Aging, ovvero del Well-Aging.
Gli ormoni impiegati sono:
  • PROGESTERONE
  • ESTRADIOLO, ESTRIOLO
  • DHEA
  • PREGNENOLONE
  • MELATONINA
  • ESTRATTO TIROIDEO
  • Terapia Chelante e Detossificante
    Le patologie legate ad agenti ambientali (siano essi di tipo fisico, chimico, biologico) sono in continuo aumento, soprattutto nelle civiltà cosiddette industrializzate. E` dimostrato che molte malattie croniche e la gran parte dei disturbi funzionali trovano la loro origine in sovraccarichi di tipo ambientale quali ad esempio gli inquinanti di tipo chimico, i metalli pesanti, l`elettrosmog, le muffe. Tutto ciò è presente nell`aria, nell`acqua, nel suolo e nel cibo. Si calcola che ognuno di noi si imbatta quotidianamente in almeno 500 sostanze chi­mico/sintetiche.
    Diversi studi epidemiologici hanno riscontrato correlazioni tra carico di inquinanti ambientali e invecchiamento precoce, obesità, alterazioni neuroendocrine, alterazioni dell'apparato cardiovascolare e dell'apparato respiratorio. I dati, registrati su scala mondiale, negli ultimi anni, sono piuttosto preoccupanti soprattutto per il diffondersi di patologie molto severe, quali: Sensibilità Chimica Multipla (MCS), Fibromialgia (FM), Sindrome da Stanchezza Cronica (CFS), Parkinson, Alzhei­mer e Sclerosi Laterale Amiotrofica. Non è da trascurare inoltre la crescita di patologie allergiche, spesso strettamente legate ai carichi tossici ambientali indoor e outdoor, preludio a patologie ingravescenti.
    L`approccio della medicina orto molecolare al problema è finalizzato a ristabilire le `corrette molecole` all`interno dell`organismo, evitando quelle nocive, dette xenobiotici e se possibile anche rimuovendole qualora si fossero accumulate.
    Gli strumenti di questa terapia detossificante sono l`integrazione con antiossidanti-detossificanti, l`educazione alimentare, il riequilibrio ormonale e la rimozione dei metalli pesanti con l'ausilio di terapia chelante. Questa terapia si avvale di agenti in grado di legare (chelare appunto) i metalli pesanti che sono molto diffusi nell`ambiente esterno e che spesso si accumulano all`interno dell`organismo, in particolare nel tessuto nervoso e osseo. Una volta chelati possono essere rimossi dall`organismo che il risultato di alleggerirlo da un forte stress ossidativo determinato dalla presenza di questi xenobiotici.
    Nutraceutica Ortomolecolare
    Il termine Nutraceutica deriva dall`unione delle due parole: nutrizione e farmaceutica. I nutraceutici sono quei principi nutrizionali normalmente contenuti negli alimenti che hanno effetti benefici sulla salute. Si trovano in natura, ma la trasformazione industriale tende ad azzerarli, per cui spesso nell'alimento che giunge sulla nostra tavola non sono più presenti, oppure anche se ancora presenti lo sono in quantità minime. I nutraceutici possono essere estratti, sintetizzati e utilizzati per gli integratori alimentari, oppure addizionati negli alimenti.
    La Nutraceutica si basa sull`assunto ippocratico: `Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo`. In un mondo però dove i cibi sono sempre più impoveriti in principi attivi perché derivano da coltivazioni intensive, e giungono a noi spesso già lavorati, questi hanno fortemente ridotto il loro potere benefico e curativo. La nutraceutica orto molecolare punta, dopo aver individuato le carenze della persona ad integrarle con i principi nutritivi di origine naturale più opportuni, ovvero dove sia necessario per la presenza di determinate patologie a supplementarne l'assunzione utilizzando principi naturali, di molecole normalmente presenti nell'organismo umano e perciò altamente compatibili con esso, a dosaggi maggiori di quelli utili alla sola prevenzione ma finalizzati appunto a fini terapeutici.
    Nutrilipidomica
    Spesso abbiamo sentito parlare con accezione negativa dei grassi, ovvero lipidi, perché imputati dell'insorgenza di svariate patologie. Ciò è solo parzialmente vero ed è una visione riduttiva. In realtà i lipidi sono sostanze importantissime per l'organismo e costituiscono in particolare la struttura delle membrane cellulari. E' importante però conoscere la tipologia dei lipidi inseriti nella membrana, perché ciò è un indice di salute della cellula e di tutto l`organismo. La lipidomica studia i lipidi. Ne analizza non solo la struttura, ma anche la funzione e le variazioni che vengono a determinarsi in diverse situazioni fisiologiche e patologiche, quindi considera i lipidi come elementi inseriti nel complesso del metabolismo cellulare, legati anche alla nutrizione.
    La visione della lipidomica è dinamica, permettendo di entrare nel merito del metabolismo che collega la nutrizione alla realizzazione delle strutture cellulari, ma è anche fortemente personalizzata, perché sulla base delle notizie raccolte dal paziente esamina e cerca di razionalizzare la situazione creata dal metabolismo soggettivo. Conoscere la composizione lipidica delle membrane cellulari permette di intervenire in senso preventivo e terapeutico in svariate condizioni e patologie, perché come il biologo cellulare Bruce Lipton sostiene la cell membrain è anche la mem `brain`, cioè il vero cervello delle nostre cellule che elabora le informazioni provenienti dall'ambiente esterno e con esso interagisce.
    Affinchè questo processo di interscambio sia efficace, è necessario che la nostre membrane cellulari siano in buona salute. Oggi esiste un rapido ma sofisticato test per determinare lo stato di membrana e quindi successivamente intervenire su di esso con gli strumenti offerti dalla medicina ortomolecolare. Ciò permette di fornirci attraverso la composizione della nostre membrane cellulari il nostro grado di predisposizione all'infiammazione cellulare e la condizione di stress ossidativo e quindi intervenire preventivamente.
    Mission
    Lo scopo della medicina ortomolecolare è quello di promuovere il miglior stato di salute possibile in tutte le età: dalla prima infanzia, alla giovinezza, alla vecchia e in svariate condizioni patologiche o parafisiologiche: dalla gravidanza al puerperio, menopausa e premenopausa, andropausa, sindrome premestruale, ansia, depressione, cefalee tensive ed emicranie, sindrome da stanchezza cronica, sindromi dolorose croniche e fibromialgia, sindromi Neurodegenerative, patologie cardiovascolari aterosclerotiche.
    In taluni casi l'intervento è risolutivo, in molti è integrativo e di supporto. In ogni caso non è mai alternativo ma complementare e soprattutto causale: finalizzato cioè alla risoluzione della causa e non alla palliazione del sintomo. L`obiettivo è ricreare un ambiente ecologico che assicuri il funzionamento ottimale dell'intero organismo e di ogni singola cellula.

    Sito a cura del

    Dott. Fabrizio Pedrabissi

    Medico Chirurgo, Specialista in Medicina Termale - Medicina Generale

    Ms. Universitario in Nutrizione Clinica e Terapia del Dolore
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