PROGESTERONE, L’ORMONE DELLA FELICITÀ FEMMINILE e MASCHILE

Il progesterone è un ormone che viene prodotto da tutti i vertebrati, ma fornisce un importante contributo alla riproduzione soprattutto negli umani. Lo si potrebbe definire, infatti, il miglior amico dell’uomo perché oltre a contribuire alla funzione riproduttiva provvede a molte altre funzioni protettive e benefiche per il corpo.

Il progesterone è anche chiamato l’ormone della felicità perché ha un effetto calmante diminuendo stati d’ansia e depressione permettendoci cosi di rilassarci. Aiuta anche a diminuire gli sbalzi d’umore, favorisce il sonno procurando cosi un senso di pace e serenità ed è anche un ottimo diuretico.

Esso è necessario per l’equilibro ormonale sia maschile che femminile.

Bassi livelli di progesterone nella donna possono causare ritenzione idrica provocando cosí gonfiori, senso generale di disagio con seno dolorante, mal di testa e anche infertilità.

Il progesterone è l’ormone che si accoppia con gli estrogeni durante il ciclo femminile, la perdita di equilibrio tra i due è una delle principali cause di problemi ginecologici come fibromi, ciclo mestruale e flusso irregolare o abbondante, dolori, endometriosi e sindrome premestruale.

Nell’uomo non è meno importante. Infatti pochi milligrammi di progesterone vengono prodotti ogni giorno anche dall’organismo maschile. Esso ha una funzione protettiva per la prostata. In patologie come l’ipertrofia prostatica ed anche il cancro prostatico si è constatato come giochino un ruolo determinante sia il testosterone, ormone maschile per antonomasia e gli estrogeni tipicamente ormoni femminili. Il testosterone ha effetti negativi sulla prostata nella misura in cui viene convertito nella forma di DHT (diidrotestosterone) che è responsabile oltre che dell’ipertrofia anche della calvizie maschile. Ora il progesterone ha la capacità di inibire l’enzima 5 alfa reduttasi che converte il testosterone in DHT.

Gli estrogeni poi quando presenti in eccesso possono determinare mutazioni delle cellule prostatiche aumentando il rischio di cancro prostatico. Il Progesterone ha la capacità di inibire anche un altro enzima: l’aromatasi. Questo è responsabile di convertire gli androgeni maschili (testosterone) in estrogeni: anche in questo caso il progesterone risulta quindi protettivo per la salute maschile.

Chen R1, Yu Y2, Dong X3. Progesterone receptor in the prostate: A potential suppressor for benign prostatic hyperplasia and prostate cancer.

J Steroid Biochem Mol Biol. 2017 Feb;166:91-96. doi: 10.1016/j.jsbmb.2016.04.008. Epub 2016 Apr 25.

 

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10-4-2018